Dolore al trapezio: quali sono le sue cause?

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Chi di noi non ha mai avvertito una sensazione di fastidio, pesantezza o addirittura di dolore al trapezio?

Spesso, un dolore al trapezio può diventare cronico e invalidante, per cui è importante agire in tempo, ma per farlo è necessario sapere prima di tutto cosa sia il trapezio e quali possono essere le cause scatenanti di un simile problema.

Cos’è il trapezio?

Muscolo del trapezio

Muscolo del trapezio

Il muscolo del trapezio è situato nella parte posteriore del corpo, nella zona compresa tra il cranio e la zona dorsale.

In particolare, pur apparendo unito e continuo nelle sue porzioni, il muscolo del trapezio è stato suddiviso in tre parti:

  • trapezio superiore, che parte dall’osso occipitale e si inserisce a livello della terza parte laterale della clavicola;
  • trapezio medio, che parte dalle prime 3 vertebre dorsali e si inserisce a livello dell’acromion della scapola;
  • trapezio inferiore, che parte dalle restanti vertebre toraciche e si inserisce anch’esso a livello dell’acromion della scapola.

A tale suddivisione, corrispondono diverse funzionalità delle singole parti del trapezio, il quale svolge ruoli differenti in base al punto di attivazione:

  • rotazione della testa verso il lato opposto;
  • estensione, rotazione e inclinazione del rachide cervicale;
  • elevazione, abbassamento, adduzione e rotazione della scapola;
  • motore del movimento scapolo-toracico, partecipando al movimento di flessione del braccio.

La sua innervazione deriva dal XI paio di nervi cranici e dal plesso cervicale, quindi dal nervo proveniente da C3-C4, mentre la sua vascolarizzazione deriva dall’apporto ematico fornitogli dall’arteria cervicale trasversa.

Una contrattura trapezio e degli altri muscoli del collo è il sintomo più comune del disturbo cervicale e questo stato di tensione costante può essere molto fastidioso, in quanto al dolore si associano spesso altri sintomi, quali il mal di testa, le vertigini e la rigidità dei movimenti.

Se vengono toccate aree molto contratte del trapezio, può accadere che la persona avverta sintomi anche a grande distanza, quali emicrania, vertigini o dolore al braccio.

Il dolore è di certo il sintomo più ricorrente in caso di contrattura dei muscoli del collo, si manifesta come uno stato di tensione costante e vi si associano rigidità e difficoltà nei movimenti.

Tuttavia, al dolore dovuto a contrattura, spesso si accompagnano ulteriori sintomi, quali:

  • vertigini o sbandamento, per cui può avvertirsi una sensazione di instabilità, dovuta all’infiammazione di muscoli e vertebre cervicali, che può coinvolgere i centri nervosi, come il tronco dell’encefalo;
  • mal di testa, come cefalea tensiva o emicrania cervicale, dovuto allo stretto collegamento tra muscoli del collo e muscoli cranici, per cui, quando i primi siano contratti e infiammati, trasmettono tale stato anche ai secondi, comportando anche una sensazione di pesantezza alla testa;
  • dolore al braccio o alle scapole, che si registra quando la contrattura del trapezio abbia provocato una discopatia C5-C6 o C6-C7;
Discopatia c5 c6 c7 c8

Discopatia c5 c6 c7

  • nausea, che si avverte in caso di tensione forte al punto da irritare il nervo vago, ossia un nervo digestivo, che passa attraverso i muscoli del collo.
Nervo Vago

Nervo Vago

Esercizi trapezio per contratture cervicali

Quando si ha una contrattura cervicale, è importante rieducare e ricondizionare i muscoli cervicali messi in tensione e ciò è possibile eseguendo una serie di esercizi specifici, ma anche adottando alcune attenzioni.

Infatti, la rieducazione può avvenire tenendo conto delle cause del problema, che possono essere di varia natura: meccaniche, legate al metabolismo e legate allo stresso nervoso.

Dolore al trapezio cause

I motivi per cui si ha un dolore al trapezio sono vari e i sintomi cambiano di persona in persona, in quanto ognuno compensa in modo diverso, adottando un proprio assetto posturale.

In particolare, cause scatenanti possono essere:

  • movimento brusco, che comporta una rapida contrazione muscolare, tanto da far andare il sistema muscolare in spasmo, in particolare quando si genera un lieve disallineamento delle faccette articolari del rachide cervicale o toracico, che attua un blocco muscolare, da cui derivano dolore e rigidità;
  • sovraccarico funzionale, che si può verificare anche in seguito alla postura adottata per portare una borsa su una sola spalla, anziché su entrambi;
  • esecuzione dei movimenti durante la giornata;
  • postura mantenuta durante la giornata, che può portare a mantenere un allineamento corporeo non corretto e causare degli squilibri muscolo-scheletrici; in questo caso, i muscoli soffrono, in quanto cercano di contrastare sia la spinta della gravità che lo squilibrio, provocando uno stress alle strutture molli del rachide cervicale e spasmi e contratture al trapezio, che causano ipomobilità della muscolatura e un senso di pesantezza;
  • condizioni psicologiche, quali stress, ansia, tristezza, depressione, che spesso sono interiorizzate e somatizzate dal soggetto, portandolo ad un determinato tipo di postura e ad una iperattivazione del trapezio superiore, da cui scaturiscono dolore al collo e senso di pesantezza a spalle e rachide;
  • movimento di rotazione e inclinazione della spalla alterato nell’elevazione dell’arto, che comporta un lavoro eccessivo della cuffia dei rotatori e che si manifesta come dolore localizzato al centro del torace e tra le scapole;
  • trauma, ossia un movimento esagerato, che produca un danno alla colonna vertebrale e che causa un aumento del tono muscolare e uno spasmo della muscolatura, in quanto il corpo prova a bloccare il movimento, per evitare altri danni; tuttavia, tale blocco comporta un grande dolore al trapezio, che coadiuva nell’esecuzione dei movimenti cervicali.

Allungamento e stretching trapezio

Stretching del trapezio

Stretching del trapezio

Dei muscoli cervicali contratti e rigidi richiedono che si proceda ad un loro allungamento e distensione, in particolare, tale soluzione è valida quando la condizione di sofferenza derivi da atteggiamenti posturali, mentre può rivelarsi di efficacia marginale in caso di contratture da stress.

In definitiva, il mio consiglio è di non far passare troppo tempo, altrimenti il dolore rischia di diventare cronico e invalidante: affidatevi ad un massaggiatore professionista ed esperto di tecniche e manipolazioni, adeguate alla vostra situazione!

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